[ISSN 1974-028X]

[REGISTRAZIONE AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA N° 577/2007 DEL 21 DICEMBRE] *

 

172 / APRILE 2022 (CCIII)


attualità

UN UOVO PER PROCIDA

LA CIOCCOLATERIA GAY-ODIN TRA PASSATO E PRESENTE

di Giovanna D’Arbitrio

 

In occasione della scorsa Pasqua, l’antica e prestigiosa cioccolateria napoletana Gay-Odin ha dedicato un gigantesco e decoratissimo uovo di cioccolato (320 Kg per oltre due metri) a Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022, evidenziando ancora una volta il costante impegno professionale, sociale e civile nel mettere in risalto gli aspetti migliori di Napoli e Campania. Come emerge dalla lettura del libro Dal Grand Eden Hotel di Piazza Amedeo alla Fabbrica Cirio, dei compianti Nicoletta D’Arbitrio e Luigi Ziviello, la Napoli ottocentesca appariva come una città cosmopolita pienamente inserita in una cultura europea, una città ancora capace di attirare imprenditori stranieri, come i francesi Giulio Huraut e Maria Genevois, che nel 1896 affidarono all’ingegnere Angelo Trevisan il progetto per la costruzione di Villa Maria e del Grand Eden Hotel e tanti altri tra quali ci sembra giusto ricordare anche Isidoro Odin, giovane cioccolatiere piemontese di origine svizzera.

 

Isidoro si trasferì a Napoli nel quartiere napoletano di Chiaia dove aprì la prima elegante bottega in via Toledo, inaugurando in seguito la fabbrica di via Vetreria, ancor oggi situata in un antico palazzo liberty, dove produce in modo artigianale una gamma raffinata e gustosa di cioccolato. I cioccolatini di Isidoro Odin furono subito apprezzati in un’epoca di fine Ottocento in cui Napoli, come abbiamo già detto, era una vera e propria capitale europea, come Londra, Parigi, Vienna, ritrovo di intellettuali, artisti europei e ricchi imprenditori.

 

Isidoro Odin, sposato con Onorina Gay (da cui deriva il nome dell’azienda Gay-Odin), nel 1890 comprò anche in via Nicotera una splendida villa antica che nel 1600 era parte di Palazzo Cellammare. Odin riportò villa e giardino agli antichi splendori, ma alla sua morte tutto cadde di nuovo nell’abbandono finché suo nipote, Franco Decker, ereditò da suo nonno la villa e fece di quel luogo un angolo di paradiso, un pezzo di storia come l’antica cioccolateria.

 

Negli anni Sessanta l’azienda Gay-Odin passò alla famiglia Castaldi: il passaggio non apportò cambiamenti nel metodo di lavorazione, poiché Isidoro continuò ad aiutare Nino e Giulio Castaldi. In seguito essi affidarono al nipote, Giuseppe Maglietta, l’amministrazione dell’azienda, che la curò per circa 50 anni. Dopo la sua morte, a dirigerla è sua moglie, Marisa del Vecchio Maglietta e i suoi figli Sveva, Dimitri e Davide.

 

Oggi negli eleganti negozi Gay-Odin si possono ammirare e gustare un’infinita varietà di “nudi” (cioccolatini non incartati) e l’inimitabile “cioccolata foresta”, deliziosa nel suo sciogliersi lentamente in bocca, con le sue mille sfoglie sottili che ricordano la corteccia di un albero. E tornando al grande uovo a tema quest’anno dedicato a Procida, siamo orgogliosi della bella isola, giustamente scelta come Capitale della Cultura, con il seguente titolo del dossier di candidatura: “Procida, La cultura non Isola”, titolo che evidenzia come Procida sia “luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, modello delle culture e metafora dell’uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali”.

 

Infine ci sembra giusto ricordare in un rapido excursus i significativi temi scelti per decorare l’uovo almeno in questi ultimi anni, nonché come è nata l’idea di realizzare tale uovo: “L’idea è nata quasi per caso. Il primo uovo gigante lo abbiamo realizzato 30 anni fa, commissionato da una grande azienda che lo volle utilizzare per inserirvi all’interno una grande quantità di pacchetti regalo destinati ai propri dipendenti- ha spiegato Marisa Del Vecchio. Dopo quella commissione, abbiamo dato vita ad una tradizione che si ripete ogni anno con l’avvicinarsi della Pasqua”.

 

Nel 2021 l’uovo fu dedicato a Dante per commemorare i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta. Il tema del 2020 fu l’Albero della Vita, chiaro messaggio di speranza, un’immagine archetipa di energia e positività nel momento buio segnato dall’inizio della pandemia. Per la Pasqua 2019 l’enorme uovo celebrò le Universiadi, evento sportivo e culturale coinvolgente atleti universitari a livello internazionale. Nel 2018 Il tema fu la Speranza, raffigurata con una Napoli dal cielo azzurro ma pieno di nuvolette con positivi desideri per la soluzione di problemi ancora irrisolti, come strade senza buche, città pulita, lotta alla criminalità, politica efficiente e perfino l’ambito scudetto per la squadra di calcio!

 

Nel 2017 il tema fu quello dei Musei Partenopei che fu scelto per il boom del turismo a Napoli, grazie alla nuova linfa dei musei partenopei, in particolare il Mann e quello di Capodimonte, disegnati entrambi sull’uovo. Nel 2016 l’uovo fu dedicato alla Apple che aveva scelto Napoli per realizzare un polo di ricerca per le nuove App della casa di Cupertino. Il decoro rappresentava una veduta del golfo di Bagnoli con il Vesuvio eruttante computer e smartphone.

 

Nel 2015 il tema fu quello della Grande Expo e la decorazione mostrava la nostra Penisola con tutti i suoi piatti tradizionali e il messaggio “Nutriamo bene il pianeta“ per esaltare cibo di qualità. Nel 2014 l’uovo tributò un omaggio a Paolo Sorrentino, vincitore del premio Oscar per il film La Grande Bellezza, nonché alle città di Roma e Napoli.

 

A questo punto ci fermiamo, poiché l’elenco sarebbe davvero molto lungo e concludiamo con un encomio a Marisa del Vecchio, ai suoi familiari e collaboratori che ancora una volta hanno confermato un grande amore per Napoli, perseguendo con costanza l’obiettivo di valorizzarne eccellenze territoriali, significativi personaggi ed eventi. 

RUBRICHE


attualità

ambiente

arte

filosofia & religione

storia & sport

turismo storico

 

PERIODI


contemporanea

moderna

medievale

antica

 

ARCHIVIO

 

COLLABORA


scrivi per instoria

 

 

 

 

PUBBLICA CON GBE


Archeologia e Storia

Architettura

Edizioni d’Arte

Libri fotografici

Poesia

Ristampe Anastatiche

Saggi inediti

.

catalogo

pubblica con noi

 

 

 

CERCA NEL SITO


cerca e premi tasto "invio"

 


by FreeFind

 

 


 

 

 

[ iscrizione originaria (aggiornata 2007) al tribunale di Roma (editore eOs): n° 215/2005 del 31 maggio ]