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N. 22 - Marzo 2007

LIDIJA CUKOVSKAJA

Prima della morte, in memoria di Marina Cvetaeva

di Stefano De Luca

 

Lidija Korneeva Čukovskaja, scrittrice nata ad Helsinki nel 1904 ma leningradese d'adozione, figlia del celebre poeta Kornej Chukovskij, deve la sua notorietà principalmente al sodalizio con la grande poetessa russa Anna Achmatova, dal quale nacque il suo libro più famoso, Appunti su Anna Achmatova.  

 

Meno conosciuta è invece la storia della sua amicizia con la  straordinaria poetessa Marina Cvetaeva, che frequentò proprio negli ultimi mesi della sua vita.

 

Su tale incontro, per lei molto significativo, ha scritto un libro, intitolato Prima della morte, nel quale ha cercato di comprendere quali furono le motivazioni che spinsero la poetessa al suicidio.

 

Il quadro che emerge dalla narrazione vede una Cvetaeva distrutta tanto nel fisico quanto nell’animo per la miseria in cui era stata gettata ed una  Čukovskaja che tenta di infonderle speranza, di ridarle coraggio per affrontare gli eventi, ma la sua sarebbe risultata un’impresa vana.

 

La poetessa, infatti, si suicidò ad Elabuga, nemmeno quarantenne, nel mese di agosto del 1941: il Terrore staliano, infatti, l'aveva privata degli affetti più cari.

 

Gli anni della guerra furono difficili anche per la Čukovskaja, che era tenuta sotto stretta sorveglianza dall’NKVD in quanto custode di un "non precisato" documento riservato sul 1937.

 

Questo documento era, in realtà, il suo romanzo ‘Sofia Petrovna’.

 

“Ho scritto questo racconto - così spiegherà poi la Čukovskaja - riguardante il 1937, nell’inverno tra il 1939 e il 1940, dopo due anni di code davanti alla prigione".

 

La prigione era quella in cui era rinchiuso il marito Matvej Bronštejn, fisico di riconosciuta fama, poi morto fucilato.

 

La Čukovskaja sopravvisse a quegli anni di terrore e decise di ricordare la Cvetaeva in Prima della morte: "non spetta a me giudicare quale sia il suo valore letterario - affermò - ma il suo valore in quanto testimonianza veridica è innegabile”.

 

Lidija Čukovskaja morì, quasi novantenne, a Peredelkino, un piccolo villaggio nei pressi di Mosca.

 

 

Riferimenti bibliografici:

 

http://digilander.libero.it/giovaniemissione/cukovskaja.htm

Lidija Čukovskaja, Prima della morte. Ritratto di Marina Cvetaeva

 



 

 

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