[ISSN 1974-028X]

[REGISTRAZIONE AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA N° 577/2007 DEL 21 DICEMBRE] *

 

N° 222 / GIUGNO 2026 (CCLIII)


contemporanea

I “DIAVOLI NERI”
BREVE STORIA DELLA BATTAGLIA DI MOGADISCIO

di Ermando Ottani

 

Nell’interessante libro I diavoli neri. La vera storia della battaglia di Mogadiscio, curato da Meo Ponte, il generale Paolo Riccò narra la storia della battaglia che infuriò il 2 luglio 1993 al checkpoint “Pasta” di Mogadiscio tra i ribelli somali e la XV Compagnia Meccanizzata di Paracadutisti della Folgore, i cui appartenenti erano noti col nome di battaglia “Diavoli Neri”.

 

Il contingente, partito dall’Italia sotto l’egida dell’ONU, nell’ambito dell’Operazione Ibis, era formato in gran parte da ragazzi di vent’anni o poco più, fra gli ultimi soldati di leva dell’esercito italiano, che si erano offerti volontari per una missione di pace, trasformatasi di colpo in guerra aperta e micidiale.

 

La spedizione militare – voluta dal governo italiano presieduto da Giuliano Amato per partecipare a quella che era stata definita “la più grande operazione umanitaria della storia” – aveva come obiettivo principale quello di strappare la Somalia alla morsa della carestia e della guerra civile tra le milizie armate che si contendevano il potere dopo la caduta del regime tirannico di Siad Barre. Infatti, pur essendosi riavvicinato al blocco occidentale dopo il tramonto dell’URSS, nel gennaio del 1991 le forze ostili al regime avevano provocato il suo crollo definitivo e la fuga rovinosa del dittatore somalo.

 

Nonostante la Conferenza di Riconciliazione Nazionale convocata nel 1991 a Gibuti, la Somalia precipiterà in una sanguinosa e confusa guerra civile tra i vari signori della guerra. Nel nuovo contesto internazionale, segnato dalla fine della guerra fredda e dal rinnovato predominio americano, la missione italiana si svolgerà, inoltre, in un quadro politico interno profondamente mutato, con la prima Repubblica spazzata via dalle inchieste giudiziarie e da Tangentopoli. Fin dai primi giorni, l’accoglienza riservata al contingente italiano non è delle migliori: l’ostilità somala nei confronti della presenza militare italiana non è tanto riconducibile ai trascorsi coloniali, quanto al fatto che i somali non hanno dimenticato l’appoggio incondizionato e i finanziamenti del governo Craxi al dittatore Siad Barre.

 

D’altro canto, il contingente italiano sarà, dopo quello degli Stati Uniti, il corpo di spedizione più numeroso, sancendo così per l’Italia repubblicana il secondo grande impegno militare all’estero dopo la partecipazione, nel 1982, alla missione di pace in Libano.

 

Sono ormai passati più di trent’anni da quel 2 luglio 1993, il giorno della battaglia di Mogadiscio tra le truppe italiane e i ribelli somali. Meglio conosciuta come la battaglia del checkpoint “Pasta”, viene anche ricordata dagli storici per essere stata la prima che ha visto impiegati i militari dell’esercito italiano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

 

La battaglia presso il checkpoint “Pasta” fu uno scontro durissimo e cruento, in cui persero la vita tre soldati italiani, fra i quali il paracadutista Pasquale Baccaro della XV Compagnia Diavoli Neri, l’unico reparto italiano che in quel tragico frangente riuscì a rispondere con successo all’attacco delle milizie somale.

 

Nella sua narrazione serrata e partecipe, l’autore ricostruisce, attraverso documenti e testimonianze inedite, la vera storia di quel drammatico giorno, in attesa che la versione ufficiale ne sveli e ne chiarisca tutti i particolari e gli aspetti che non sono ancora stati resi noti.

 

Quanto a Paolo Riccò (Torino, 1963), nella sua lunga carriera militare, ha partecipato, in qualità di comandante, oltre a quella in Somalia, a importanti missioni in Bosnia, Kosovo, Albania e Afghanistan. Dal 2017 è il comandante della Brigata AVES e dell’Aviazione dell’Esercito. Fra i suoi numerosi riconoscimenti, è insignito, per la coraggiosa abilità di comando dimostrata nel corso delle operazioni in Somalia, della Medaglia di Bronzo al Valore Militare.

 

 

Riferimenti bibliografici:

 

Paolo Riccò, I diavoli neri . La vera storia della battaglia di Mogadiscio, Meo Ponte (a cura di), TEA, Milano 2022.

RUBRICHE


attualità

ambiente

arte

filosofia & religione

storia & sport

turismo storico

 

PERIODI


contemporanea

moderna

medievale

antica

 

ARCHIVIO

 

COLLABORA


scrivi per instoria

 

 

 

 

PUBBLICA CON GBE


Archeologia e Storia

Architettura

Edizioni d’Arte

Libri fotografici

Poesia

Ristampe Anastatiche

Saggi inediti

.

catalogo

pubblica con noi

 

 

 

CERCA NEL SITO


cerca e premi tasto "invio"

 


by FreeFind


 

 

 

[ iscrizione originaria (aggiornata 2007) al tribunale di Roma (editore eOs): n° 215/2005 del 31 maggio ]